La più grande nemica dei voli a pochi euro è la tassa amministrativa per il pagamento con carta di credito, che la Ryanair, così come altre compagnie aeree low cost e non, aggiungono al prezzo finale, facendo levitare il prezzo che all'inizio della prenotazione sembrava molto più invitante!
Fino a pochi mesi fa si poteva evitare il pagamento di questa sovrattassa semplicemente pagando con una Mastercard ricaricabile ( o prepaid), molto facile da reperire in commercio.
Dal 1 gennaio 2012 invece, per i voli in partenza da Italia, Spagna, Germania e Regno Unito, l'unico mezzo di pagamento necessario a evitare la tassa amministrativa (6 euro a passeggero e a tratta, quindi su un volo a/r di 4 persone si arrivano a pagare 48 euro!) è la carta brandizzata Ryanair Cash Passport.
Niente di grave, se non fosse che questa carta ha delle condizioni molto svantaggiose!
Il consiglio al momento è questo. Tenete da parte la vostra Mastercard ricaricabile (per esempio Postepay Gift o Carta Paypal), perchè è l'unica oltre alla Cash Passport che permette di evitare le tasse amministrative per i voli in partenza al di fuori di Italia, Spagna, Germania e Regno Unito.
Pertanto, quando dovrete prenotare un volo andata e ritorno dall'Italia verso l'estero (in uno dei paesi non elencati sopra) ricordatevi di prenotare separatamente andata e ritorno.
In questo modo eviterete che il sistema vi addebiti due volte la commissione di 6 euro!
Ah, ovviamente un volo con partenza da stati diversi da Italia, Spagna, Germania e Regno Unito (per esempio un Dublino - Parigi, ma anche un Bruxelles - Milano Orio al Serio e soprattutto un Budapest - Milano) sono sempre esenti dalla tassa amministrativa!
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