Il mondo del trasporto aereo low cost si sa è fatto di furbi. Gli irlandesi, primi al mondo nel campo low cost, sembra abbiano acquisito nel tempo una particolare esperienza nel mescolare le carte delle tariffe.
E così scopriamo che il prezzo di Ryanair ha una caratteristica particolare, gioca sul fattore tasse. Cioè gioca su quel particolare importo che dovrebbe essere “immutabile” e riferito esclusivamente alla percentuale sul prezzo del biglietto.
Ora è difficile pensare che Ryanair ci rimette di proprio sulle tasse che deve pagare al governo irlandese, anche se dovrebbe pagarle al governo italiano, almeno per le tratte italiane, ed è impossibile che la compagnia possa decidere se far pagare o no le tasse al consumatore finale e quindi rimangono in pedi dubbi su questa operazione commerciale.
Sulla questione tasse italiane la questione non è mai stata chiarita e sarebbe quantomeno interessante che l’agenzia delle Entrate desse qualche chiarimento sulla questione.
Ritornando alla tariffa, notiamo che a stessa tratta e stessa tariffa, cioè 29,99 euro per tratta, le tasse/spese sono di 3 euro per la tratta Trapani/Venezia e di 28,88 euro per la tratta Venezia/Treviso. Così otteniamo una tariffa complessiva di 42,59 euro per l’andata e 68,47 euro per il ritorno.
Qualcosa non quadra. Tutto sembra apparentemente trasparente, ma di sicuro è incredibilmente incomprensibile.
Una melodiosa canzone degli anni sessanta diceva: stessa spiaggia, stesso mare …
Qui abbiamo stessa tratta tariffe uguali, tasse ballerine e costi diversi !
Se Raynair volesse chiarire …
Tweet