Sembra un film già visto: 173 passeggeri del volo Ryanair per Treviso, sono stati abbandonati per un'intera giornata all'aeroporto di Elmas. La partenza, inizialmente prevista per le 10 di ieri mattina, è stata spostata una prima volta nel pomeriggio e poi alle 20,30.
Era già terminato l'imbarco quando il pilota si è accorto che qualcosa non andava: tutti a terra, l'aereo non può partire. L'odissea dei 173 passeggeri del volo Ryanair Cagliari-Treviso è iniziata verso le 10 di ieri mattina. Il decollo è stato rinviato inizialmente alle 17,30, poi alle 19 e infine l'imbarco è stato effettuato alle 20,30, oltre dieci ore più tardi del previsto. Alcuni passeggeri, avendo una coincidenza da prendere a Treviso, hanno deciso di lasciare l'aeroporto; altri hanno iniziato a girovagare per lo scalo di Elmas, cercando i responsabili della compagnia irlandese che non erano presenti. "Chiamate il loro call center", hanno suggerito dai banchi della Sogaerdyn, la società che gestisce la biglietteria. Ma anche il call center non è riuscito a spiegare ai passeggeri la ragione di quella scritta sui monitor "Ritardato".
MALTA - Attimi di paura, invece, sul volo che da Malta riportava un centinaio di turisti a Cagliari: pochi minuti dopo il decollo, si è accesa una spia in cabina e il pilota è stato costretto a rientrare all'aeroporto di Luqa. Dopo i controlli, l'aereo è ripartito con due ore di ritardo.
fonte: unionesarda.it
fonte: unionesarda.it
Tweet