1. Visitare la Grande Muraglia Cinese, possibilmente in posti meno turistici come Simatai o Mutienyu.
2. Assaggiare la kaoya, la tradizionale anatra pechinese, che va gustata arrotolata in piccoli pancakes da intingere in una salsa agrodolce, e masticare assieme al cetriolo tagliato fresco.
3. Passeggiare in Piazza Tiananmen, respirando la storia dura di una nazione enorme, e fare una visita al mausoleo di Mao Ze Dong, se possibile.
4. Perdersi nei bar di Ho Hai all'imbrunire, quando le lanterne si accendono e il rosso si mischia al colore del tramonto.
5. Affittare delle biciclette e fare il periplo della Citta' Proibita, visitarla e fermarsi poi a mangiare in uno degli hutong rimasti. Il tutto possibilmente nel primissimo autunno per godere di colori incredibili, prima che la citta' venga morsa dal gelo.
6. Un venerdi' o sabato sera a Dongzhimen, a far follie tra la vita universitaria piu' multietnica del mondo.
7. Visitare il Lama Temple, parlare con uno dei suoi monaci e poi fare incetta di dim sum (ravioli al vapore tipici della cucina cinese meridionale) nell'ottimo ristorante che sta poco lontano, a due minuti a piedi dal tempio.
8. Osservare la vita che va e che viene nel grande salone principale della Stazione dei Treni di Pechino, e sentirsi una formica.
9. Assaggiare la vita notturna per espatriati a Sanlitun, un po' piu' raffinata, e in contrasto col resto della metropoli.
10. Andare molto presto in uno dei molti parchi cittadini, e osservare piu' e meno giovani esercitarsi col tai chi mentre l'alba illumina l'orizzonte.

Tweet