Tale servizio è disponibile al sito www.ryanair.com da 15 giorni a 4 ore prima della partenza del volo prenotato.
E' necessario inserire i dati della prenotazione e del proprio documento e stampare comodamente la carta d'imbarco che sarà presentata ai controlli di sicurezza in aeroporto.
Chi dovrà stivare il bagaglio potrà usare i "drop desk" automatici situati nell'area partenze.
Le novità spiacevoli sono due:
Il servizio di check-in online, dopo essere stato per tanto tempo uno dei pochi gratuiti di Ryanair, diventerà a pagamento, verrà quindi addebitata una tariffa di €5 / £5 per ogni passeggero e ogni tratta. Verranno tuttavia escluse le Offerte Speciali, per intenderci, quelle a prezzo tutto incluso.
In secondo luogo gli unici documenti con fotografia accettati saranno il passaporto o una carta d'identità nazionale e non sarà più permesso il viaggio ai minori di 16 anni non accompagnati.
Il passaggio al globale web-check-in, servizio già usato dal 75% dei passeggeri Ryanair, avverrà per gradi:
- Dal 19 marzo è possibile effettuare il check-in online anche per i cittadini non UE, per chi viaggia con bagaglio da imbarcare e per i passeggeri con mobilità ridotte.
- Dal 1 maggio per ogni nuova prenotazione sarà richiesto di selezionare il servizio di web-check-in. Viene introdotta la sovrattassa di €5 / £5 (escluse offerte speciali). Al fine di dissuadere i passeggeri a usare il check-in all'aeroporto, la tariffa per tale servizio diverrà di €20 / £20.
- Dal 1 ottobre tutti i desk per il check-in all'aeroporto saranno chiusi. I passeggeri con bagaglio da imbarcare dovranno usare i "drop desk" automatici. Non saranno più accettati a bordo minori di 16 anni non accompagnati. Gli unici documenti di riconoscimento accettati saranno il passaporto e la carta d'identità.
Resta qualche dubbio sul processo che porterà all'eliminazione dei desk per il check-in all'aeroporto.
A quanto sembra, dal 1 maggio sarà ancora possibile selezionare il check-in all'aeroporto, ma costerà parecchio. Si tratterà quindi di una fase ancora sperimentale.
Dal 1 ottobre non sarà più possibile effettuare il check-in all'aeroporto, ma se fino al giorno prima questo servizio rimane in vendita (seppur sconsigliato e a caro prezzo) non è chiaro come ne si possa usufruire.
Non si capisce poi se le macchinette automatiche "drop desk" potrebbero fungere oltre per la consegna del bagaglio anche per effettuare un self-check in all'aeroporto.
Appare evidente come Ryanar punti ancora a ridurre i costi del personale e a rendere più rapide le procedure di imbarco al fine di migliorare la puntualità.
Sembrerebbe ci sia anche una politica discriminatoria nei confronti delle famiglie e delle persone anziane. Quest'ultime si presumono avere meno dimestichezza con il computer (o con la macchinetta automatica per imbarcare il bagaglio) mentre per quanto riguarda i bambini al di sotto dei 15 anni, saranno costretti ad avere il passaporto (o la foto su quello dei genitori) per poter viaggiare con Ryanair.
Evidentemente la compagnia irlandese si può permettere di "selezionare" i suoi clienti, e sicuramente punta ad avere una clientela giovane e informatizzata, che arrivi all'aeroporto con il check-in già stampato e viaggia con bagaglio a mano.
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